A Cuneo il convegno “Nuove scoperte Cuneesi” dall’indagine al restauro nei cantieri della Soprintendenza

L'appuntamento rivolto agli insegnanti, agli studiosi e agli appassionati di ogni livello, e vuole rappresentare un momento di crescita culturale e formativa

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Cuneo.  Uno fra gli eventi più attesi all’interno del calendario di proposte culturali della Delegazione FAI di Cuneo è sicuramente il convengo annuale che, anche quest’anno, torna per presentare temi di grande interesse per la conoscenza del nostro territorio. Un modo, questo, per far crescere in ognuno la consapevolezza della ricchezza del patrimonio che ci circonda in una sorta di riappropriazione delle proprie origini e radici, della storia, dell’arte che contraddistingue ogni regione del nostro grande Paese, da proteggere e valorizzare per la sua unicità.

In collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le provincie di Alessandria, Asti e Cuneo verranno presentate le nuove scoperteemerse con le indagini e gli scavi archeologici effettuate dai ricercatori e studiosi nel corso di lavori di restauro in quattro luoghi specifici della provincia: l’area archeologica diAugusta Bagiennorum a Bene Vagienna, con i lavori in corso nell’ambito del progetto transfrontaliero Interreg_Alcotra “TRA[ce]S”; la chiesa di S. Maria della Stella a Saluzzo, fra archeologia e storia di un monastero cistercense; il forte di Ceva, con il recupero delle strutture archeologiche e delle cappe ipogee; la cappella funeraria Tapparelli d’Azeglio a Lagnasco, con i dipinti murali di Pietro Dolce.

Aprirà i lavori la dott.ssa Egle Micheletto, Soprintendente, a sottolineare la funzione divulgatrice dell’incontro che mira ad avvicinare un pubblico anche non specialistico ma interessato ai molti aspetti che hanno contraddistinto la storia del territorio cuneese, in perfetta comunanza di interessi con il FAI – Fondo Ambiente Italiano, fondazione nazionale senza scopo di lucro che dal 1975 ha salvato e valorizzato oltre 50 luoghi speciali in Italia, per restituirli alla fruizione di tutti e che fra le sue missioni ha anche quella di educare e sensibilizzare la collettività alla conoscenza, al rispetto e alla cura dell’arte e della natura, elementi caratterizzanti la nostra identità.

L’appuntamento è per sabato 9 febbraio, alle ore 9:00 (inizio del convengo alle 9:30) presso lo Spazio Incontri Fondazione CRC di via Roma 15 a Cuneo, e avrà come relatori ricercatori e funzionari della Soprintendenza che illustreranno, con immagini e proiezioni, proprio le ultime scoperte non ancora conosciute.

Data la capienza massima della sala (120 posti max) è gradita la prenotazione sul sito www.faiprenotazioni.it. Ingresso fino ad esaurimento per non prenotati.

Il convegno è rivolto agli insegnanti, agli studiosi e agli appassionati di ogni livello, e vuole rappresentare un momento di crescita culturale e formativa. Su richiesta è previsto il rilascio di attestati di partecipazione (banco FAI hall di ingresso).

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