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Barriere architettoniche: 25milioni per il Piemonte dal 2017 al 2020

Fermo dal 2011, viene completamente azzerato il fabbisogno pregresso al 2017, riferito agli invalidi totali, che da anni attendeva di essere soddisfatto

Torino. E stata approvata in Giunta regionale, su proposta dell’Assessore alle Politiche Sociali, della Famiglia e della Casa Augusto Ferrari, la delibera che definisce le nuove regole per finanziare il superamento delle barriere architettoniche, negli edifici privati.

Fermo dal 2011, viene completamente azzerato il fabbisogno pregresso al 2017, riferito agli invalidi totali, che da anni attendeva di essere soddisfatto.

Si stabilisce infatti che le risorse annualmente disponibili siano così destinate :

– in via prioritaria a soddisfare le domande presentate dagli invalidi totali che, tenendo conto delle istanze fino al 31 dicembre 2017, ammontano a 11 milioni e 200 mila euro;

– a seguire le domande presentate dagli invalidi parziali che, tenendo conto delle istanze fino al 31 dicembre 2017 ammontano a 6 milioni e 500 mila euro.

Il frutto di tale lavoro, portato avanti congiuntamente dal Ministero e dalle Regioni, è rappresentato dallo stanziamento, nell’ultima legge di bilancio statale del Governo Gentiloni di 180 milioni di euro, per risolvere il fabbisogno pregresso.

Al Piemonte sono stati assegnati complessivamente oltre 25 milioni di euro, nel periodo 2017-2020.

Parallelamente, la Regione ha posto tra gli obiettivi primari della politica di welfare abitativo lo stanziamento di risorse di cofinanziamento.

“Il rifinanziamento statale” commenta l’Assessore Augusto Ferrari ” è frutto di una lunga attività, durata due anni, in cui la Regione Piemonte si è posta in prima fila nel gruppo di lavoro interregionale, messo in atto per rifinanziare la legge statale n. 13, in materia di superamento delle barriere architettoniche. Un lavoro costante, e condiviso, con il Governo Gentiloni e l’allora Ministro alle Infrastrutture e ai Trasporti Graziano Del Rio, che dopo 10 anni di assenza fondi hanno permesso di apportare nuove e necessarie risorse”.

Saranno circa 2.700 le famiglie che potranno beneficiare dei contributi nel 2018.

Il fondo, alimentato costantemente con risorse statali è poi stato gradualmente ridotto, fino al totale azzeramento nel 2004.

A seguito del fabbisogno inevaso, in coordinamento con le altre Regioni italiane, dal 2017 è stato istituito un importante tavolo di confronto con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, nel quale la Regione Piemonte ha avuto un ruolo determinante, per il reperimento delle risorse necessarie ad attuare la legge statale .

Acquisite le indicazioni comunali la Regione provvederà entro il 31 dicembre del corrente anno a erogare ai comuni i fondi disponibili dell’annualità 2018 per un totale di 11,2 milioni di euro. Nel 2019 è prevista la copertura del fabbisogno del 2018.

Va ricordato che i cittadini disabili possono presentare domanda per l’eliminazione delle barriere nel proprio alloggio o nel condominio in qualunque momento dell’anno al comune di residenza. I comuni hanno il compito di raccogliere le domande, di verificarne l’ammissibilità e di ordinarle per priorità in un apposito elenco. Entro il 31 marzo di ciascun anno i comuni trasmettono il fabbisogno complessivo alla Regione. Le domande che i cittadini disabili presenteranno ai comuni nel corso del 2018 saranno trasmesse alla Regione entro il 31 marzo del prossimo anno.