Cuneo24 - Notizie in tempo reale, news a Cuneo e provincia di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Valter Boero candidato del Popolo della Famiglia al governo del Piemonte

Verrà resentato dal Coordinatore dei circoli Pdf del Nord Italia, Mirko De Carli, e illustrerà il proprio programma a Torino sabato 1 dicembre

Cuneo. Scrive il Popolo della Famiglia.

 

“Con tempismo pressochè perfetto sabato 1 dicembre, a Torino, in corso Trento 13 (Sala Gialla), anche per il Piemonte avrà inizio la raccolta firme a sostegno del Reddito di Maternità, proposta di legge lanciata dal Popolo della Famiglia (PdF) per incentivare appunto la maternità.

Si attribuirà alla donna cittadina italiana, che deciderà di dedicarsi esclusivamente alla crescita del proprio bambino, un’indennità mensile di 1.000 euro netti garantiti per i primi 8 anni di vita del bambino. 96.000 euro di denaro pubblico investiti nel miglior modo possibile per il bene della singola famiglia che genera figli per sé e futuri cittadini per la nostra nazione.

L’apertura della campagna avverrà nel contesto di un’assemblea regionale del PdF cui farà seguito, alle ore 11.15, una conferenza stampa di presentazione del candidato alla presidenza della Giunta regionale del Piemonte, prof. Valter Boero. Presidente regionale e membro del Direttivo nazionale del Movimento per la Vita, già attivo oltre che nel mondo pro life anche nell’associazionismo delle scuole cattoliche, il prof. Boero, presentato dal Coordinatore dei circoli Pdf del Nord Italia, Mirko De Carli, illustrerà il proprio programma.

Alla conferenza stampa sono invitati tutti gli amici del PdF e gli interessati ad un progetto che intende cambiare la rotta e riportare, in particolare tramite la valorizzazione sociale e culturale della maternità, una politica a servizio della collettività. Senza bambini non c’è futuro, senza futuro non si può dare senso alla vita della Famiglia così come a quella della Nazione.

Vi aspettiamo numerosi anche per firmare per raggiungere prima possibile il traguardo delle 50.000 firme in tutta Italia”.