Merlo Group Spa racconta la sua esperienza di welfare aziendale al Filatoio di Caraglio

Giovedì 8 novembre alle ore 17 si conclude il progetto “Persone Patrimonio d’Impresa”

Caraglio.   Giovedì 8 novembre alle 17, presso il Filatoio di via Matteotti, 40), il responsabile delle risorse umane del Merlo Group Spa di San Defendente di Cervasca, Lorenzo Cometto, intervistato da Valeria Dinamo di Hangar Piemonte, parlerà delle politiche di welfare aziendale adottate dall’azienda. L’incontro conclude la rassegna del progetto “Persone Patrimonio d’Impresa” ed è a ingresso libero, ma è gradita la conferma di partecipazione entro mercoledì 7 novembre scrivendo a info@castellodelroccolo.it. L’evento si concluderà con un rinfresco a cura del Consorzio Valle Stura Experience.

Il progetto “Persone Patrimonio d’Impresa” è realizzato grazie al contributo della Fondazione CRC (Bando “Musei Aperti 2017”) dall’associazione Castello del Roccolo, in collaborazione con il Filatoio di Caraglio e il Forte di Vinadio. Il progetto vede anche la partnership di: Regione Piemonte, Fondazione Piemonte dal Vivo e Hangar Piemonte, della Fondazione Artea e del Comune di Vinadio, oltre ad avere il patrocinio della Città di Busca e del Comune di Caraglio. Per maggiori informazioni è possibile telefonare al 349/5094696, scrivere a info@castellodelroccolo.it.

“Il progetto pluriennale intende sperimentare forme di comunicazione e di interazione tra il mondo della cultura e quello dell’impresa – spiega Zelda Beltramo, responsabile del progetto “Persone Patrimonio d’Impresa” per l’Associazione Castello del Roccolo -. Il titolo stesso richiama la tematica progettuale: il patrimonio culturale e le ‘risorse umane’. I dipendenti e i collaboratori sono parte fondamentale di un’impresa e con il loro lavoro quotidiano concretizzano i valori imprenditoriali. Crediamo che i beni culturali del territorio possano diventare luoghi da proporre quale benefit ai propri dipendenti, in ottica di welfare aziendale, agevolato fiscalmente anche dalla normativa nazionale. Il nostro obiettivo è quello di dare una nuova visione del bene culturale, rendendolo attraente per la realtà d’impresa”.