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La lettera dei ragazzi buschesi di oggi a Pietro, il più giovane Caduto del cuneese nella Grande Guerra

Il sindaco di Busca Marco Gallo: "Grazie a insegnanti e famiglie che insegnano ai più govani il rispetto dei valori di libertà e democrazia e l'onore ai Caduti"

Busca. “Tu e i tuoi compagni ci avete regalato un mondo in cui è possibile cercare di realizzare i propri sogni, realizzeremo il nostro anche per te”. Con queste parole dense di riconoscenza e buona volontà i ragazzi delle medie, per la precisione della classe terza D, ieri, nel giorno del centenario della fine della Prima Guerra Mondiale, hanno concluso la lettera che hanno scritto in onore del più giovane Caduto della provincia di Cuneo in quella guerra, che fu il buschese Pietro Taricco, morto il 29 ottobre 1918 a soli 17 anni in un campo militare, a cui il Comune, con il contributo del Lions Club Busca e Valli, ha dedicato una lapite in piazza della Rossa proprio in occasione della celebrazione del IV Novembre 2018. Pietro Taricco era nato in frazione Castelletto il 9 dicembre 1902.

“Nonostante la pioggia – ha detto il sindaco, Marco Gallo – siamo in tanti qui questa mattina a celebrare il centenario della fine della Grande Guerra. Amministratori, associazioni, studenti, cittadini tutti uniti nel difendere la libertà e la democrazia che tante persone cadute in giovane età ci hanno regalato a costo della loro vita. Per loro onore e memoria sempre. Grazie a insegnanti e famiglie che insegnano ai più govani il rispetto di questi valori”.

Gli alunni, e il CCR, sono intervenuti, inoltre, con il canto di guerra degli Alpini “Il testamento del Capitano” e con la realizzazione di disegni che sono stati esposti nelle vetrine dei negozi in centrocittà, portati per mano a conoscere e riflettere su quegli eventi dagli insegnanti di Italiano Chiara De Francisco, di Arte Romina Massucco e Matteo Notaro e di Musica Elio Ricca .

Le celebrazioni sono state accompagnate dalla Fanfara Alpina del Moregalese alla presenza di una rappresentanza del Secondo Reggimento Alpini di Cuneo. Il corteo, coordinato dalla locale sezione dell’Associazione Nazionale Alpini e dall’assessore al Volontariato Ezio Donadio, ha poi reso onore al monumento ai Caduti nel giardino del Municipio, con la deposizione della corona d’alloro. Presenti anche rappresentanze delle associazioni Combattenti e reduci, Protezione civile, Cri, Sai, Carabinieri, Polizia, Aeronautica Militare. L’Alpino buschese Enrico Lerda ha letto la lettera inviata dal presidente nazionale Ana Sebastiano Favero.

In occasione del centenario, la città con l’Istituto scolastico comprensivo ha inoltre organizzato una lezione di Storia, tenuta il 29 ottobre scorso al Teatro Civico, nel giorno esatto del centenario della battaglia di Vittorio Veneto e della morte di Pietro Taricco, ai ragazzi della terza media dal Generale di Divisione Franco Cravarezza e, per il prossimo giovedì 22 novembre alle ore 21 nella sala convegni in Casa Francotto, una conferenza tenuta da Aldo Alessandro Mola, storico, con l’intervento della Corale Alpina Valle Maira.