Dogliani, serata LCIF al Lions Club

Ospite Gian Costa, Coordinatore distrettuale e Past Governatore

Dogliani. Serata di formazione, per i soci del Lions Club Carrù-Dogliani, che mercoledì scorso, nella sede dell’Agriturismo “La Pieve” di Dogliani, hanno incontrato Gian Costa, coordinatore distrettuale LCIF e Past Governatore del Distretto 108 Ia3. Tema dell’incontro, la Fondazione LCIF, nel suo 50° anniversario dalla nascita.

Fu infatti fondata nel 1968 per dare maggiore impulso alla “mission” del L.C. Internazionale e affrontare nuovi problemi, oltre che per assistere i Lions nei progetti umanitari locali su larga scala: gioventù, aiuti umanitaria, vista, ambiente, fame, diabete, oncologia pediatrica e catastrofi.

Ricevuto dal presidente del L.C. Carrù-Dogliani, Raffaele Sasso, Gian Costa ha tenuto una vera lezione sull’importanza del sostegno che ogni L.C. deve dedicare alla Fondazione.

“Sogniamo più in grande. – Ha sottolineato Gian Costa Sono orgoglioso di supportare la “Campagna 100 LCIF, Potenza del service”, la campagna di raccolta fondi più imponente dei nostri 50 anni di storia, avviata a Las Vegas durante la Convention di Lions Club International e sono fiducioso che riusciremo a raggiungere, col sostegno di tutti i vari Lions Club, l’obiettivo di raccogliere, a livello mondiale 300 milioni di dollari, in tre anni”.

Con una particolare attenzione per progetti da realizzare sul territorio. Quindi ha fatto un esempio che fa comprendere l’importanza di una donazione di almeno 100 euro a socio:

“Con 100 euro LCIF rende possibili 2 interventi chirurgici sulla retina, 19 interventi di cataratta, acquista 115 vaccini per il morbillo, 20 screening per il diabete, 1 fornitura di materiale per una classe di Lions Quest, potabilizza l’acqua per 14 persone e realizza kit di emergenza per 2 famiglie.”

Alla serata ha partecipato anche l’officer distrettuale Rossella Chiarena, che in apertura di lavori ha svolto anche le funzioni di cerimoniere.