Cuneo, con il giuramento del presidente Borgna si insedia il nuovo Consiglio provinciale

La cerimonia si è svolta ieri in Provincia. Poi il nuovo Consiglio ha incontrato i dipendenti dell’ente

Cuneo.  “Giuro di osservare lealmente la Costituzione italiana”. Con queste parole il presidente della Provincia, Federico Borgna, ha prestato giuramento nel corso della cerimonia di insediamento del primo Consiglio provinciale che si è svolta lunedì 12 novembre a Cuneo. Con la convalida degli eletti, hanno assunto il loro ruolo di consiglieri anche i dodici nuovi componenti del Consiglio.

Si tratta di Simone Alberto (sindaco di Villanova Solaro), Massimo Antoniotti (sindaco di Borgomale), Carla Bonino (sindaco di Vezza d’Alba), Pietro Danna (consigliere a Monastero Vasco), Giorgio Lerda (sindaco di Caraglio e già consigliere provincinciale), Flavio Manavella (consigliere di Bagnolo e già vice presidente), Annamaria Molinari (sindaco di Castelletto Uzzone e già consigliere provinciale), Roberto Passone (sindaco di Novello e GIà consigliere provinciale), Laura Margherita Porracchia (sindaco di Demonte), Milva Rinaudo (consigliera di Costigliole Saluzzo e già consigliere provinciale), Rosita Serra (consigliere e presidente del Consiglio di Fossano) e Bruno Viale (sindaco di Roaschia).

“Il nostro compito – ha detto Borgna sarà quello di governare la Provincia in una fase che non è più di emergenza, ma che comunque è ancora provvisoria e che non sappiamo bene quanto durerà a causa della carenza di risorse finanziarie ed umane. Con il recente insediamento del tavolo nazionale di confronto tra Governo, Anci e Upi, è ripartito il cammino che dovrebbe portare a completare la riforma delle Province, per uscire finalmente dal guado in cui ci troviamo ancora. Come Provincia continueremo a lavorare per tutto il territorio, facendo come da “cinghia di trasmissione” tra tutti i Comuni cuneesi, grandi e piccoli e come punto di bilanciamento tra le varie aree”.

Al termine del Consiglio provinciale i nuovi amministratori hanno incontrato i dipendenti nella sala del Centro Incontri per una conoscenza reciproca e per confermare la volontà comune di collaborare per il bene della Granda.