Cuneo24 - Notizie in tempo reale, news a Cuneo e provincia di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

E’ di Mondovì la squadra che si aggiudica il titolo nazionale di softair a Bergamo

Per i Seals è la seconda stella in tre anni nella loro categoria

Mondovì. “Il mio approccio al softair è avvenuto un po’ per caso – racconta Andrea Ricci, presidente del gruppo Seals – Ho giocato per tanti anni a pallavolo allenando anche qualche squadra giovanile, ed è proprio grazie a questo sport che ho conosciuto quella che sarebbe poi diventata la mia passione. Nel 2008 un mio compagno di squadra mi propose di provare questa disciplina per me nuova, e da lì mi appassionai fino poi ad arrivare ai Seals con la quale stiamo collezionando grandi soddisfazioni ”.

“La nostra squadra infatti– continua il presidente Ricci oltre ad aver vinto il secondo titolo nazionale in tre anni nel campionato categoria Pcs, è anche quella con il migliore score regionale assoluto con 8 vittorie su 15 edizioni”.

Dopo la vittoria a Genova del 2016 i Seals si sono aggiudicati anche la seconda stella a Bergamo (Onore, Valseriana) con questa formazione: Daniele Boetti, (Caposquadra) Andrea Ricci, Basso Luca, Daniele Pellegrino, Giovanni Ninotto, Marika Ninotto, Bono Luca, Griseri Giosia e, a disposizione e membri della squadra anche Giovanni Peano e Alessandro Balbo.

“Nonostante tutti credano sia uno sport prettamente maschile è presente anche una buona parte di quota rosa, e noi nel team siamo molto orgogliosi di avere Marika, la prima donna a vincere lo scudetto – sottolinea Andrea Ricci -. Il softair è una disciplina ludico/sportiva emergente che vede gli atleti simulare azioni di tipo militare caratterizzata da scontri e da una buona componente strategica, che permette di ottenere buoni punteggi. Ha origine negli anni 90 (noi esistiamo dal 95) e, negli ultimi anni, sta vivendo un momento di grande diffusione”.

“A dispetto di abbigliamento ed attrezzature di chiara ispirazione guerresca, si tratta di una disciplina sportiva a tutti gli effetti. – continua Andrea -. Nel particolare la tipologia Pattuglie Combat a Scenari vedono 12-16 squadre competere su una gara divisa in settori (banalmente i livelli di un videogame) nel quale passano l’una dopo l’altra affrontando scenari, scontri e prove organizzate da una Associazione Sportiva non in competizione. L’eliminazione del giocatore avversario avviene tramite ASG strumenti sportivi simili alle armi giocattolo (con specifica identificazione e legislazione) che proiettano pallini di plastica di 6mm di diametro. Ne deriva un’impronta etica molto marcata, in quanto il giocatore di softair si autodichiara quando colpito. La ripetibilità delle condizioni ed il rispetto delle regole viene poi garantita da un settore arbitrale qualificato e competente che consente quindi tramite un sofisticato regolamento di attribuire dei punteggi e creare una classifica finale, misurando la prestazione sportiva”.

La Federazione Italiana Pattuglie Softair (FIPS), di cui i Seals sono soci fondatori, è una realtà consolidata che seleziona tramite campionati regionali i partecipanti alle Finali Nazionali.