LA RIFORMA

La Banca Alpi Marittime è favorevole alla Riforma delle BCC

1 luglio 2018 | 11:26
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La Banca Alpi Marittime è favorevole alla Riforma delle BCC

Il Governo starebbe pensando di “congelarla”

Carrù. Da alcuni giorni tutti i giornali nazionali riportano l’intenzione del Governo di congelare la riforma delle BCC, promuovendo l’idea di “riformare la riforma, per orientarsi sul modello tedesco. La Riforma del Credito Cooperativo, avviata dalle Autorità all’inizio del 2015, è divenuta legge nella primavera 2016 e conferma tutti i connotati delle BCC, Casse Rurali, Raiffeisenkas-sen: intermediari caratterizzati da finalità mutualistica, localismo, democraticità di funzionamento, esclusione di speculazione privata.

«Banca Alpi Marittime – spiega il Presidente della Banca Alpi Marittime, Giovanni Cappa – ha dato l’adesione al Gruppo Iccrea Banca Impresa Spa nel maggio 2017. Il costituendo Gruppo Bancario Cooperativo parte da un assetto di grande rilevanza, potendo già contare su 4 milioni di clienti, 2.600 sportelli presenti in 1.720 comuni italiani, un attivo di circa 150 miliardi, un patrimonio netto di 11,4 miliardi. Queste dimensioni collocano il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, tra i primi 4 gruppi bancari italiani, ma si può definire la prima banca locale del Paese.Banca locale, perché continuerà sempre il rapporto diretto che è nella natura di Banca Alpi Marittime con il proprio territorio, questo concetto si è voluto sottolineare anche durante l’ultima Assemblea dei Soci con la partecipazione di Giulio Magagni, Presidente di Iccrea Holding, che ha voluto far sentire personalmente alla base associativa il forte legame che c’è tra Carrù e Roma».

Continua il Presidente Gianni Cappa: «L’attuazione della Riforma ormai è in direttiva di arrivo e non possiamo tornare indietro. Abbiamo impegnato tempo e risorse in questo progetto, creato tavoli di lavoro tra BCC per coordinare al meglio i lavori e i progetti futuri, come Banca Alpi Marittime nel 2016 abbiamo investito nella migrazione del sistema informatico per allinearci ai programmi di Iccrea. Un cambiamento drastico sia per i dipendenti che per i clienti! Le riforme hanno bisogno di tante condizioni per avanzare e consolidarsi. Anche quella del Credito Cooperativo necessita, in tutte le sedi e da tutti gli interlocutori, di attenzione costruttiva, di sensibilità ed aiuto per poter partire e realizzarsi. In questa fase di delicata definizione degli strumenti normativi interni e degli assetti organizzativi Banca Alpi Marittime, si fa portavoce a livello locale delle richieste di Confcooperative, Federcasse, Iccrea Banca, Cassa Centrale Banca, Cassa Centrale Raiffeisen Banca che, nell’interesse delle BCC, chiedono al Governo e al Parlamento di confermare la linea salvaguardata e valorizzata dalla Riforma che tutela l’identità mutualistica, il ruolo e la capacità competitiva delle BCC, Casse Rurali e Raiffeisenkassen affinché queste possano continuare ad essere anche per il futuro protagoniste nel concorrere alla costruzione del “bene comune” e del “territorio”».

«È quindi interesse di tutti, ed in particolare delle banche affiliate, dei soci, delle imprese e delle comunità territoriali – conclude il Presidente Gianni Cappa – che la Riforma parta nei tempi attualmente previsti dalla normativa, con l’avvio dei Gruppi Bancari Cooperativi programmato al più tardi per il 1° gennaio 2019».