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I risultati delle elezioni in Confartigianato Fidi Cuneo

Nella stessa serata è stato eletto alla Vicepresidenza il signor Ugo Finotello che succede a Giacomo Anfossi

Cuneo.  Con il Consiglio d’Amministrazione tenutosi il 16 luglio 2018 è stato riconfermato alla presidenza della Confartigianato Fidi di Cuneo s.c il signor Roberto Ganzinelli, una conferma per la persona e per l’operato da essa svolta nell’ultimo triennio alla guida della cooperativa.
Nella stessa serata è stato eletto alla Vicepresidenza il signor Ugo Finotello che succede a Giacomo Anfossi.

Riportiamo di seguito alcune considerazioni del Presidente e del Vicepresidente.

Presidente Ganzinelli, questo incarico le ha portato un importante attestato di fiducia nei suoi confronti da parte dei soci della Cooperativa Fidi. Un buon inizio?
Sono molto grato a tutti coloro che hanno creduto in me e mi hanno supportato. Una fiducia che cercherò di onorare sempre durante il mio operato, lavorando innanzitutto in modo collaborativo con il vicepresidente Ugo Finotello e con tutto il Consiglio di Amministrazione per dare il dovuto sostegno agli imprenditori. La situazione economica generale è ancora alquanto fragile, nonostante i primi cenni di ripresa, e per le imprese artigiane l’accesso al credito rimane lo strumento più efficace per “riaccendere i motori”. Alla luce di questa consapevolezza e del valore mutualistico del nostro compito, ritengo fondamentale aiutare chi ha bisogno, utilizzando risorse e sinergie tra realtà finanziarie locali.

Vicepresidente Finotello quali attese ha da questo ruolo?
Raccolgo l’eredità del mio predecessore Anfossi, che ringrazio per l’operato svolto in questi anni. È mia intenzione affiancarmi al Presidente per tracciare le linee guida di questo Confidi che negli anni è cresciuto ed ha saputo rispondere alle necessità della categoria. Oggi si tratta di fare degli sforzi in più perché la crisi economica ha inasprito le modalità di accesso al credito delle nostre imprese e il Confidi può essere un alleato importante a superare questa situazione

Presidente cosa prevede per il prossimo futuro della Cooperativa?
La situazione economica e finanziaria globale in continua mutazione non consente di tracciare un progetto a lungo respiro ma la Presidenza assieme alla Direzione e al Consiglio d’Amministrazione dovrà essere attento a intercettare le variazioni di mercato e anticipare le incertezze del mercato per andare incontro alle necessità delle imprese artigiane.

Dall’osservatorio del Confidi, come si presenta il territorio cuneese “che lavora”?
Come un territorio sano, fatto di imprenditori ad alto tasso di serietà e posso affermarlo proprio grazie all’affidabilità dei nostri dati. Nel 2017 il Confidi ha emesso garanzie sui finanziamenti bancari per circa 41 milioni di euro con un aumento del 11% rispetto all’anno precedente. È sufficiente poi dare uno guardo ai dati delle nostre “sofferenze” per comprendere quanto le imprese artigiane della Granda siano ancora legate a quei valori cosiddetti “sani”, quali l’operosità e l’onestà.
Insomma, si parla di cifre molto contenute, anche in rapporto con i dati riferibili ai Confidi nazionali, con valori spesso superiori al 10%, che sottolineano il buon lavoro svolto dal nostro Confidi e il forte senso di responsabilità delle imprese cuneesi.