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La Dolce Valle chiude con successo la prima edizione e guarda al 2019 foto

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Dopo tre giorni intensi di dolci appuntamenti, chiacchiere e incontri, degustazioni e laboratori, si è conclusa domenica la prima edizione de La Dolce Valle 2018. Un successo diffuso che ha superato i confini e unito le due città di Alba e Asti, rinsaldando un’alleanza e aprendone nuove possibili. La Dolce Valle ha vinto la sua sfida principale, dimostrando che nel nome della Dolcezza si è riusciti ad unire e condividere la bellezza del paesaggio, delle vie, dei palazzi e dei portici delle due città piemontesi. Alba e Asti possono dunque essere nominate a pieno titolo capitali della dolcezza, del buono e dei prodotti a marchio Docg e Igp. Tra questi la nocciola Piemonte, il miele, l’Asti e il Moscato d’Asti Docg, protagonisti di questa straordinaria tre giorni.

Sono stati tanti i visitatori che, nonostante il clima non ancora del tutto primaverile, hanno affollato e animato le due città in un clima di festa condivisa,  con una bella presenza di famiglie con bambini.

Il servizio navetta ha contribuito ad accorciare le distanze in uno scambio di passeggio tra le vie di Alba e quelle di Asti. Piazze, vetrine allestite a tema “Dolce Valle”, cortili animati da musica e colori, allestimenti di fiori e suoni che hanno accompagnato grandi e piccini tra mostre, giochi, giostre, profumi e degustazioni di dolci.  Una cinquantina i ristoranti che nelle due città hanno accolto i visitatori con una proposta di menù dedicata al tema Dolce Valle (proposta che continuerà nel mese di aprile).

Tante sono state le curiosità, gli stand, i laboratori, le occasioni di incontro e numerosi gli appuntamenti che hanno registrato il tutto esaurito: ad Asti la Cioccolata del Conte con i commensali a degustare la cioccolata con musica e letture a Palazzo Alfieri, le merende e i laboratori per i bambini al Diavolo Rosso e nello spazio del Magopovero, tra giostre e fiabe nel cortile di Palazzo Ottolenghi. La Torre del Torrone ha visto una lunga coda di persone che con pazienza hanno atteso il proprio turno per “scalare” i 199 gradini e godere della vista dalla cima degustando il torrone morbido e lasciando il proprio pensiero dolce.

Anche ad Alba una grande affluenza di pubblico ha animato il Teatrino dei bambini di Giovanna Stella, nella Sala Riolfo e le tappe dolci che, di piazza in piazza e di cortile in cortile, seguendo i segna passi gialli stampigliati lungo le strade, conducevano in un viaggio alla scoperta delle specialità dolciarie piemontesi, all’incontro con i produttori e all’ascolto degli illuminati e sapienti racconti dei mastri pasticceri, Guido Castagna e Silvio Bessone, Silvano Bisco e Beppe Scavino. Tante dunque le persone che, mappa alla mano, hanno affrontato tutto il percorso alla caccia dei timbri che davano diritto ad un dolce premio, accompagnati di sosta in sosta dagli estrosi musicisti della Bandakadabra ad Asti e della Bandaradan ad Alba. Con i loro strumenti hanno guidato il percorso di chi ha voluto ascoltare, di chi ha degustato, di chi si è soffermato a scoprire nuovi scorci e angoli cittadini, di coloro che si son cimentati nell’indovinare il peso al grammo delle due maxi uova messe in palio nelle due città. Ad Alba è stata la signora Anna Stocchetti a vincere l’uovo messo in palio da Cioccopassione, mentre ad Asti il vincitore dell’uovo offerto da Cioccolateria Barbero è stato un bimbo: Davide Sadikaj.

IL BRINDISI DI CHIUSURA – La Dolce Valle si è rivelata senza se e senza ma una Valle della Dolcezza Piemontese che testimonia tutte le sue potenzialità. Lo si è auspicato all’inaugurazione al Teatro sociale di Alba di venerdì con il presidente delle Regione Piemonte Sergio Chiamparino, l’assessore all’Agricoltura Giorgio Ferrero e il direttore della Stampa Maurizio Molinari e lo si è constatato nell’appuntamento di chiusura dell’evento, tenutosi domenica a Palazzo Ottolenghi nella suggestiva cornice della Sala degli Specchi. Condotto dal direttore creativo della Dolce Valle Sergio Miravalle la chiacchiera dolce con  “Brindisi di chiusura” dell’edizione “numero zero” si è tenuta alla presenza dell’Assessore regionale al Turismo e alla Cultura Antonella Parigi, del sindaco della città di Asti Maurizio Rasero, dell’assessore al bilancio della città di Alba Luigi Garassino, del presidente della Provincia di Alessandria Lorenzo Baldi, del sindaco della città di Fossano Davide Sordella, dell’attore Andrea Bosca, del dietologo Giorgio Calabrese, dell’imprenditore nicese dello zucchero Giuseppe Pero, della ristoratrice Mariuccia Ferrero del San Marco di Canelli e del presidente dell’Associazione Dolce Valle Giorgio Bosticco. “È bellissimo il fatto che un evento unisca il territorio e accresca la capacità di stare insieme. Questa opportunità va coltivata e fatta crescere, abbracciando tutti quelli che vi vorranno partecipare”. Esordisce così l’assessore Parigi, raccogliendo un unanime consenso che vede la volontà di seguire una strada di collaborazione tra territori, superando confini politici e portando dolcezza anche nei rapporti istituzionali. Tutti hanno sottolineato l’importanza di un evento che si è rivelato vincente. È così arrivato l’annuncio che la Dolce Valle si potrà allargare: dalla terza A della provincia di Alessandria, al comune di Fossano che metterà a disposizione il Castello degli Acaja per una versione invernale della Dolce Valle dedicata al panettone. “Da anni siamo impegnati a rinsaldare il rapporto con il nostro territorio di origine – dice il direttore del Consorzio dell’Asti Giorgio Bosticco. Con la Dolce Valle abbiamo riscoperto un valore semplice, quale quello della dolcezza, che è alla base del lavoro e della professionalità di artigiani e imprenditori piemontesi”. Il bilancio è stato quindi positivo e consente di guardare con fiducia e ottimismo ad una seconda edizione di un evento che ha tutte le carte per diventare, sul territorio, il primo grande appuntamento di apertura della stagione turistica: arrivederci dunque a La Dolce Valle 2019. Una curiosità. Il sondaggio e le interviste condotte durante la Dolce Valle hanno visto emergere i colori giallo e azzurro tra quelli che più ricordano la dolcezza, testa a testa tra lo zabaione e la torta di nocciole come piatto dolce preferito, mentre tra le canzoni il voto si è disperso tra centinaia di titoli con un leggera prevalenza del brano “Piccolo grande amore” di Baglioni.

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